Depilazione


La depilazione è la pratica igienica o estetica mediante la quale i peli naturalmente presenti sul corpo umano maschile o femminile sono transitoriamente ridotti nella lunghezza, fino ad asportare tutta la parte esterna alla superficie dell'epidermide. Essa si distingue dall' epilazione che comporta l'asportazione del pelo nella sua interezza fino al bulbo o nella inibizione della sua crescita o ricrescita. La depilazione è una pratica antichissima. Gli Egizi si rasavano con ...creme a base di olio e miele. E non solo le donne: i sacerdoti, oltre a rasarsi i capelli, si depilavano in segno di rispetto verso le divinità. Corpi maschili depilati erano diffusi in Grecia (gli atleti) e a Roma: per le gambe usavano gusci di noce arroventati. Ugualmente la pratica depilatoria è stata regolarmente adottata fra le varie popolazioni di cultura islamica. Fin dall'antichità classica, nei hammām, la pasta depilatoria più largamente diffusa è stata a lungo la cosiddetta nūra, oggi sostituita da un impasto lavorato a caldo di succo di limone, zucchero e acqua. Possono essere oggetto di depilazione tutte le parti del corpo eventualmente ricoperte di peli superflui o ritenuti tali. Tipicamente oggetto di depilazione sono, nell'uomo, oltre al volto, la zona toracica e le gambe; nella donna, le ascelle, le gambe, le braccia e l'inguine.
Sempre più frequente è l'uso di depilare, parzialmente o integralmente, anche la zona del pube, sia nell'uomo che nella donna, prevalentemente come abitudine legata alla sessualità ma anche per igiene. Essa viene effettuata dai maschi prevalentemente per scopi igienico-sanitari, spesso legati all'attività sportiva svolta, onde prevenire ad es. infezioni dovute alla permanenza, causata dai peli, di batteri a contatto con eventuali ferite o escoriazioni prodotte da traumi fisici. In tempi recenti, tuttavia, la depilazione viene effettuata spesso anche per questioni estetiche o per mantenere visibili eventuali tatuaggi.